All’approssimarsi dell’autunno, con le sue sfide, le fiere, gli eventi e tutto quel che che anima la ripresa delle attività lavorative, ci concediamo una riflessione forse un po’ filosofica, che in realtà è un incoraggiamento per noi e per tutti gli startuppari.
Prendiamo spunto da un video segnalato ieri dall’ottima Barbara Bonaventura di Mentis: un breve estratto di un’intervista a Ed Catmull, presidente e co-fondatore di Pixar, nonché presidente di Walt Disney Animation Studios, un esperto riconosciuto nel mondo dell’animazione, e un cinque volte vincitore di Oscar.
Nel filmato di pochi minuti, Catmull espone la sua visione del rapporto indissolubile che lega l’innovazione e l’errore. Secondo lui, l’errore deriva direttamente dal fare qualcosa che non si sa fare. Ma poiché l’innovazione, a sua volta, altro non è che fare qualcosa che nessuno ha mai fatto, l’errore è la conseguenza diretta dell’innovazione.
Una riflessione solo apparentemente semplice, che però ci fa riflettere su quanto sia pericoloso l’atteggiamento di chi cerca con tutto l’impegno di prevenire i fallimenti. Per quanto sia giusto lavorare al meglio delle proprie capacità per ottenere il risultato migliore, evitare ad ogni costo il rischio dell’errore significa spesso evitare sistematicamente ogni nuovo percorso, per rimanere sulla via sicura già battuta da altri. Il che garantisce forse una vita libera da errori, ma certo non porta all’innovazione.
Con un autunno bollente davanti e una startup a un passo dal lancio sul mercato, crediamo sia un esercizio utile abituarci a chiederci non “chissà come possiamo evitare di sbagliare”, ma “chissà in che direzione troveremo gli errori più interessanti”.

